Il Mycoplasma pneumoniae è un batterio causa di patologie a carico dell’apparato respiratorio talvolta lievi, talvolta più severe. Colpisce prevalentemente soggetti giovani (5-35 anni) e con minore frequenza soggetti anziani con un periodo di incubazione da 1 a 3 settimane.
Le patologie più frequenti e meno gravi riguardano l’apparato respiratorio e si manifestano sotto forma di bronchite, faringite e raffreddore, soprattutto in soggetti immunodepressi.
Mycoplasma pneumoniae può causare la polmonite atipica primaria con complicazioni significative sia ematologiche sia neurologiche.

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Quali sono i sintomi della polmonite da Mycoplasma pneumoniae?

I sintomi dell’infezione dipendono dalle condizioni di salute generali del paziente. Nella maggior parte dei casi, la sintomatologia è lieve o moderata, e si manifesta con:

  • Febbre;
  • Tonsillite;
  • Mancanza di respiro, soprattutto dopo uno sforzo;
  • Inappetenza;
  • Dolori muscolari.

Nei casi più gravi si può causare la polmonite atipica primaria.

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Come si contrare l’infezione?

Il batterio si propaga attraverso l’inalazione di goccioline di saliva in
sospensione, quando una persona infetta tossisce o starnutisce. Può diffondersi rapidamente in ambienti affollati.

Mycoplasma Pneumoniae: Strategie Pratiche per una prevenzione ottimale

Per prevenire la trasmissione è importante adottare alcuni semplici accorgimenti:

  • limitare il contatto con persone affette dall’infezione;
  • lavare accuratamente le mani;
  • coprire naso e bocca in caso di tosse o starnuti.

Diagnosi e Test

La diagnosi di infezione da Mycoplasma Pneumoniae può essere eseguita mediante il dosaggio degli anticorpi (IgM o IgG) presenti nel siero contro l’agente infettivo, oppure è possibile identificare il patogeno mediante esami di biologia molecolare che prevedono un’ amplificazione del DNA del batterio prelevato tramite tampone faringeo (eseguito dai tre ai sette giorni dopo la comparsa dei primi sintomi).
Questa tecnica è caratterizzata da elevata sensibilità e specificità ed è attualmente considerata il gold standard per l’identificazione di Mycoplasma Pneumoniae.

Dott.ssa Maria Luisa Casella

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