Anemia mediterranea o beta talassemia: che cos’è?
L’anemia mediterranea, anche nota come talassemia, è una patologia ereditaria che colpisce la produzione di emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi responsabile del trasporto di ossigeno nell’organismo. L’anemia mediterranea impatta sulla vita quotidiana causando:
- Affaticamento, una sensazione costante di stanchezza e di mancanza di energie, rendendo difficili anche le attività quotidiane più semplici.
- Difficoltà di concentrazione, la scarsa ossigenazione del cervello dovuta all’anemia può compromettere la capacità di concentrazione e la lucidità mentale.
- Limitazioni fisiche, i pazienti affetti da anemia mediterranea possono avere difficoltà nello svolgere attività fisiche intense a causa della scarsa ossigenazione dei muscoli.
Quali sono le cause dell’anemia mediterranea?
L’anemia mediterranea è causata da mutazioni genetiche che influenzano la produzione di emoglobina. Viene trasmessa dai genitori ai figli. Tuttavia determinate condizioni possono aggravarne la sintomatologia quali:
- Origini geografiche
E’ più comune nelle regioni del Mediterraneo, dell’Africa, del Medio Oriente e del Sud-est asiatico, dove è presente da secoli. - Carenza di nutrienti
Una dieta povera di ferro, acido folico e vitamine B12 può aggravare i sintomi dell’anemia mediterranea e peggiorarne la condizione. - Infezioni e malattie
Alcune malattie, come l’influenza o l’epatite, possono esacerbare i sintomi dell’anemia mediterranea a causa dell’infiammazione.
Quali sono i tipi di anemia?
Esistono tre principali tipi di anemia, ciascuno classificato in base a cause specifiche.
- Beta-talassemia
La forma più comune di anemia mediterranea, causata da mutazioni che compromettono la produzione della catena beta dell’emoglobina.
- Alfa-talassemia
Una forma meno frequente, caratterizzata da mutazioni che riducono la sintesi della catena alfa dell’emoglobina.
- Anemia a cellule falciformi
Una variante meno comune, ma correlata, caratterizzata dalla produzione di emoglobina anormale che deforma i globuli rossi.
Beta talassemia: quali sono i sintomi?
I pazienti con anemia mediterranea spesso lamentano una sensazione di stanchezza cronica, affaticamento, debolezza e mancanza di energie.
La scarsa ossigenazione del sangue dovuta all’anemia può causare un colorito pallido e grigiastro della pelle. Durante gli sforzi fisici alcuni pazienti riferiscono dolori e spasmi a ossa, articolazioni e muscoli. Inoltre la scarsa ossigenazione a livello cerebrale può compromettere la capacità di concentrazione e la lucidità mentale.
Portatore sano di anemia: quali sono i sintomi e i rischi?
Un portatore sano di anemia mediterranea possiede solo una copia della mutazione genetica, senza sviluppare la malattia. I portatori sani possono essere identificati tramite test genetici che rilevano la presenza della mutazione. Tuttavia, possono manifestare sintomi lievi come leggera anemia, stanchezza o pallore.
I rischi includono:
- Trasmissione genetica: Possono trasmettere la mutazione ai figli, aumentando il rischio di avere un bambino affetto.
- Complicazioni in gravidanza: Le donne portatrici possono essere più soggette a complicazioni durante la gravidanza, specialmente se il loro partner è anche portatore della mutazione genetica.
Questi rischi sottolineano l’importanza della consulenza genetica per una gestione ottimale della propria salute.

Trattamento dell’anemia mediterranea
In alcune regioni si effettua lo screening neonatale per l’anemia mediterranea. Tale screening rientra nei test di routine effettuati sui neonati, permettendo di identificare precocemente la malattia.
Per i pazienti affetti da tale patologia, si consiglia la somministrazione di una terapia medica con farmaci a base di ferro, acido folico e vitamina B12 che aiutano a combattere l’anemia e a migliorare i sintomi. La terapia viene prescritta dal medico competente in base al tipo di anemia mediterranea.
In casi gravi, il medico può raccomandare trasfusioni regolari di sangue per aumentare i livelli di emoglobina e ossigenazione dei tessuti.
Recenti studi mettono in evidenza lo sviluppo di terapie geniche innovative per correggere le mutazioni che causano l’anemia mediterranea, offrendo una potenziale cura per il futuro.
Anemia mediterranea: diagnosi e Test
La diagnosi precoce e accurata dell’anemia mediterranea è essenziale per gestire efficacemente la malattia e prevenire complicazioni. I principali test diagnostici includono:
Analisi del sangue
Il test di base per l’anemia mediterranea è l’esame del sangue, che misura i livelli di emoglobina, ematocrito e altri parametri specifici per individuare segni di carenza di globuli rossi e deficit di emoglobina.
Test genetici
Vengono eseguiti esami genetici avanzati, come l’analisi del DNA, per identificare le mutazioni specifiche che causano i diversi tipi di anemia mediterranea, come la beta-talassemia o l’alfa-talassemia.
Dott.ssa Angela Marano
Specialista in Patologia e Biochimica Clinica






