Cos’è lo streptococco?

Lo streptococco è un batterio gram-positivo che può causare vari tipi di infezioni, con sintomatologia a carico di distretti quali: gola, infezioni della pelle, polmonite, ecc.. Le infezioni da streptococco sono molto diffuse e possono colpire chiunque.

Chi colpisce?

I soggetti maggiormente a rischio sono:

  • Bambini: I bambini sono particolarmente vulnerabili alle infezioni da streptococco a causa del loro sistema immunitario in via di sviluppo.
  • Adolescenti: Durante l’adolescenza, i cambiamenti ormonali e lo stile di vita più attivo possono aumentare il rischio di infezioni da streptococco.
  • Anziani: Le persone anziane sono a maggior rischio di complicazioni dovute allo streptococco   a causa del loro sistema immunitario più debole. Possono essere più suscettibili a forme gravi come la polmonite.
  • Soggetti deboli: Coloro che soffrono di malattie croniche o hanno il sistema immunitario compromesso.

Come si trasmette l’infezione da streptococco?

Le infezioni da streptococco si possono trasmettere per:

  • Via aerea: attraverso le secrezioni respiratorie di una persona infetta, come goccioline di saliva o muco durante tosse o starnuti.
  • Condivisione di Oggetti: il batterio può anche diffondersi attraverso la condivisione di oggetti personali come bicchieri, posate, asciugamani o giocattoli contaminati con le secrezioni di un individuo malato.
  • Esposizione a portatori sani.

Dove si trova lo streptococco e perché è contagioso?

Lo Streptococco è un batterio altamente diffuso e presente ovunque nell’ambiente. Lo si può trovare facilmente nelle vie respiratorie, sulla pelle e nelle fauci di molte persone sane che non mostrano sintomi di infezione. Il batterio prolifera specialmente in ambienti affollati e con scarsa igiene, come scuole, asili, caserme e strutture sanitarie, dove può passare facilmente da un individuo all’altro. Questi batteri sono in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici e negli ambienti, aumentando le possibilità di contagio.

Per quanto tempo è contagioso?

Lo Streptococco rimane altamente contagioso finché i sintomi dell’infezione non vengono trattati adeguatamente. In genere, un individuo infetto può trasmettere il batterio per circa 10-21 giorni se non viene curato.

Dopo aver iniziato un’adeguata terapia antibiotica, la contagiosità dell’infezione diminuisce notevolmente in pochi giorni. Tuttavia, è importante completare il ciclo di antibiotici prescritto per eliminare completamente il batterio e prevenire recidive o complicazioni.

Streptococco in gravidanza

Durante la gravidanza, le donne incinte sono particolarmente vulnerabili alle infezioni da Streptococco a causa dei cambiamenti nel sistema immunitario. Ciò può comportare rischi sia per la madre che per il bambino in sviluppo. È essenziale che le donne in gravidanza si sottopongano al test per l’infezione da Streptococco di gruppo B, il tipo più comune che può essere trasmesso al neonato durante il parto. Un trattamento tempestivo con antibiotici aiuta a prevenire gravi complicazioni.

Quali sono i sintomi dell’infezione nei bambini e negli adulti?

L’infezione da streptococco può manifestarsi con diversi sintomi sia nei bambini che negli adulti, tra i principali:

  • Mal di gola: è comune avvertire un forte mal di gola, accompagnato da dolore e arrossamento della gola.
  • Febbre Elevata: Uno dei principali sintomi è la febbre alta, a volte superiore ai 38°C, che può insorgere improvvisamente.
  • Linfonodi Gonfi: I linfonodi del collo possono risultare gonfi e doloranti a causa dell’infiammazione.
  • Difficoltà a Deglutire: Il dolore alla gola può rendere difficoltosa e dolorosa la deglutizione, soprattutto per i bambini più piccoli.
  • Endocarditi: infezioni a livello cardiaco.
sintomi streptococco

Quanto tempo dura?

I sintomi solitamente compaiono entro 2-5 giorni dall’infezione. I sintomi tendono a raggiungere il loro apice intorno al 3°-5° giorno. Con il trattamento antibiotico, la maggior parte delle infezioni si risolve entro 7-10 giorni.
È importante evidenziare che le endocarditi possono avere esiti fatali.

Quali esami effettuare per la diagnosi di Streptococco?

Per una diagnosi precisa e un trattamento mirato è fondamentale sottoporsi ad uno dei seguenti esami:

Test Rapido: per la ricerca dello streptococco su tampone oro–faringeo.

Esame Colturale: La coltura batterica è il metodo di riferimento per identificare la presenza di infezione da Streptococco.

Test di ricerca sierologici: rilevano specifici anticorpi prodotti dal sistema immunitario contro l’infezione streptococcica.

Dott.ssa Angela Marano
Specialista in Patologia e Biochimica Clinica

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